Storia Scuola

La nostra storia

Correva l’anno 1990.
In un piccolo locale in uno scantinato di Pietralata nasce una scuola di danza. Quanta fatica affinché quel brutto anatroccolo si trasformasse nel mirabile “cigno bianco” che Giuliana sognava.
25 anni fa… sembra una vita. In fondo un pezzo di vita è realmente trascorso e oggi torna dolce il ricordo delle prime grandi fatiche: i manifesti fatti a mano ed affissi clandestinamente di notte, le serrande indottrinate dalle sapienti mani dello stregone Nando, le serate pizza e una direttrice tuttofare che con grande stile e sacrificio svolgeva mansioni di insegnante, donna delle pulizie, segretaria nonché psicologa all’occorenza, in una piccola scuola dove nel primo anno di attività si lavorava soltanto tre giorni alla settimana.
Come dimenticare i primi saggi organizzati in teatri gestiti da suore, dove spesso i ballerini dovevano essere presi in prestito da altre scuole e dove i costumi venivano acquistati dai più famosi stilisti e nei più celebri atelier di Porta Portese. Come non ricordare il primo gruppo di allieve il cui cuore batteva a mille risuonando sul parquet, i piedi doloranti, le treccine tirolesi che pesavano in testa, i veli che si annodavano durante la coreografia, la grande voglia di farcela ed il senso di sacrificio appreso insieme ad un’ attitude e ad una pirouette.
25 anni di fatiche, di sogni… di vita.
Ecco allora che si cresce… ed è così che oggi alcune delle prime allieve sono mogli e mamme e nonne che ricordano questa scuola con affetto e, perché no, anche con un po’ di commozione, poiché questi ricordi sono indelebilmente legati ad un periodo della vita in cui i sogni fanno da colonna sonora al trascorrere dei giorni ed in cui ogni cosa sembra più facilmente realizzabile, se solo la si vuole.
Oggi, grazie all’impegno, alla passione ed allo spirito di sacrificio profusi, questa scuola può vantare una splendida squadra d’insegnanti, una fantastica segretaria e tanti amici che offrono il loro importantissimo aiuto durante il periodo di preparazione del saggio.
Dopo 25 anni dunque, quell’anatroccolo è diventato il bel cigno bianco, portando con sé quell’autenticità e quella passione che lo hanno caratterizzato fin dai suoi primi passi, facendone non solo una scuola di danza, ma anche, nel suo piccolo, una scuola di vita.

Giuliana Colella